RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA DI FABBRICATO RESIDENZIALE E RELATIVO
ANNESSO RUSTICO IN ZONA AGRICOLA / Recupero esistente
TIPOLOGIA D'INTERVENTO: recupero edilizio residenziale
COMMITTENTE: Franceschin Flaviano e Franceschin Andrea
LUOGO:
PERIODO: 2012 - 2014
GRUPPO DI LAVORO: ing. Davide Porcedda, arch. Eleonora Zanardo, cons. bb. aa. Giulia De Min
IMPRESA ESECUTRICE: De Pecol Amedeo di Vazzola (TV).
Il progetto riguarda la ristrutturazione con miglioramento sismico di un fabbricato ad uso residenziale con annesso rustico. L’insieme architettonico è costituito dal corpo principale a destinazione abitativa dall’annesso agricolo, sistemato in posizione parallela, distanziato di circa 10 metri, a formare un cortile.
La struttura portante di entrambi i fabbricati è costituita da muratura in sasso di fiume mista a laterizio in proporzioni variabili e legata con malta di calce. Allo stato di fatto le fondazioni sono anch'esse in sasso ma di pezzatura più grossa rispetto alle murature in elevazione. I solai e le coperture sono in legno massiccio costituiti da travetti di varie sezioni ed interassi medio di 80 cm, con sovrapposto un tavolato di circa 25 mm. Anche la copertura è in legno massiccio, in parte a doppia falda ed in parte a padiglione. Sotto il profilo strutturale, l’intervento si è configurato come miglioramento, al fine di conseguire un maggior grado di sicurezza senza, peraltro, modificare in maniera sostanziale il comportamento globale del fabbricato. Questo è stato ottenuto attraverso un approccio di tipo non invasivo, avente lo scopo di preservare le caratteristiche attuali dell’edificio sia a livello di schemi statici sia a livello di carichi gravanti sugli orizzontamenti e sulle murature. Le operazioni strutturali a cui l’edificio è stato sottoposto per il miglioramento sismico sono state indirizzate al rinforzo delle strutture di fondazione e delle murature portanti esistenti attraverso operazioni di ripristino della situazione originaria, con la tecnica del “cuci-scuci” per il consolidamento delle porzioni interessate dalla presenza di canne fumarie o eventuali zone ammalorate, e con l’introduzione degli ammorsamenti agli incroci tra le murature dove vi è risultata la necessità durante il corso dei lavori. Inoltre per tutte le murature esistenti è stata eseguita la cordolatura e la tirantatura antiribaltamento mediante profili metallici. Le strutture portanti orizzontali in legno massiccio, intendendo solai e coperture, visto l’altissimo stato di degrado, sono state sostituite utilizzando i medesimi materiali. L’irrigidimento degli orizzontamenti nel proprio piano è stato effettuato con la tecnica legno su legno.

