Archivi categoria: Recupero esistente

Gaiarine (TV)


RISTRUTTURAZIONE SEDE PRINCIPALE DI GAIARINE (TV)  / Recupero

TIPOLOGIA D'INTERVENTO: restauro e miglioramento statico/sismico edificio amministrativo comunale
COMMITTENTE: Comune di Gaiarine
LUOGO: Gaiarine (TV)
PERIODO: 2008 - 2011
RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO: ing. Davide Porcedda (strutture), arch. Susanna Maset (architettonico), ing. Giulia Croattini (impiantistica)
IMPRESA ESECUTRICE: Nico Vardanega Costruzioni Srl di Possagno (TV)

Restauro con miglioramento statico/sismico del Palazzo Municipale “ex Villa Cicogna-Borlini” risalente al periodo compreso fra il 1735 e il 1775. L’insieme architettonico è costituito dal corpo principale centrale a tre piani fuori terra e sottotetto, e dalle due barchesse laterali a due piani fuori terra. La parte storica dell’edificio è costituita dall’intero corpo centrale e dal piano terra della barchessa est, mentre le rimanenti parti sono frutto di vari interventi eseguiti in anni recenti 60’-70’.
In fase di rilievi/indagini la porzione storica presentava una struttura portante in muratura di mattoni pieni e sasso con malta di calce, fondazioni in sasso di grossa pezzatura priva di legante, solai e copertura in legno. Le porzioni più recenti presentavano struttura portante in muratura di mattoni pieni e malta cementizia, mentre gli orizzontamenti e la copertura risultavano in laterocemento.
Sotto l’aspetto strutturale in sintesi l’intervento si è configurato come segue:
- rinforzo delle fondazioni in sasso slegato mediante contro fondazioni in C.A.;
- rinforzo delle murature portanti mediante stesura di rete bidirezionale in fibra di carbonio e vetro in malta strutturale base calce, tirantature e cerchiature dell’intero fabbricato a livello di solaio con nastri unidirezionale in fibra di carbonio, cuci-scuci, ammorsamenti delle angolate e degli incroci con barre d’armatura inghisate;
- rinforzo degli archi mediante l’innesto di barre con fiocco in fibra di carbonio;
- ripristino, rinforzo e irrigidimento dei solai e della copertura in legno con la tecnica legno su legno, e cordolatura perimetrale in profili e tralicci metallici;
- rimozione della copertura in laterocemento della barchessa est e rifacimento in legno;
- rinforzo di elementi strutturali di recente esecuzione in calcestruzzo armato quali pilastri e travi e solai in laterocemento mediante nastri in fibra di carbonio e resina epossidica;
- rifacimento delle due scale in struttura metallica e inserimento di ascensore;
- realizzazione della passerella in acciaio e vetro di collegamento con il fabbricato magazzino comunale retrostante.

Mareno di Piave (TV)


RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA DI FABBRICATO RESIDENZIALE E RELATIVO

ANNESSO RUSTICO IN ZONA AGRICOLA / Recupero esistente

TIPOLOGIA D'INTERVENTO: recupero edilizio residenziale
COMMITTENTE: Franceschin Flaviano e Franceschin Andrea
LUOGO:
PERIODO: 2012 - 2014
GRUPPO DI LAVORO: ing. Davide Porcedda, arch. Eleonora Zanardo, cons. bb. aa. Giulia De Min
IMPRESA ESECUTRICE: De Pecol Amedeo di Vazzola (TV).

Il progetto riguarda la ristrutturazione con miglioramento sismico di un fabbricato ad uso residenziale con annesso rustico. L’insieme architettonico è costituito dal corpo principale a destinazione abitativa dall’annesso agricolo, sistemato in posizione parallela, distanziato di circa 10 metri, a formare un cortile.

La struttura portante di entrambi i fabbricati è costituita da muratura in sasso di fiume mista a laterizio in proporzioni variabili e legata con malta di calce. Allo stato di fatto le fondazioni sono anch'esse in sasso ma di pezzatura più grossa rispetto alle murature in elevazione. I solai e le coperture sono in legno massiccio costituiti da travetti di varie sezioni ed interassi medio di 80 cm, con sovrapposto un tavolato di circa 25 mm. Anche la copertura è in legno massiccio, in parte a doppia falda ed in parte a padiglione. Sotto il profilo strutturale, l’intervento si è configurato come miglioramento, al fine di conseguire un maggior grado di sicurezza senza, peraltro, modificare in maniera sostanziale il comportamento globale del fabbricato. Questo è stato ottenuto attraverso un approccio di tipo non invasivo, avente lo scopo di preservare le caratteristiche attuali dell’edificio sia a livello di schemi statici sia a livello di carichi gravanti sugli orizzontamenti e sulle murature. Le operazioni strutturali a cui l’edificio è stato sottoposto per il miglioramento sismico sono state indirizzate al rinforzo delle strutture di fondazione e delle murature portanti esistenti attraverso operazioni di ripristino della situazione originaria, con la tecnica del “cuci-scuci” per il consolidamento delle porzioni interessate dalla presenza di canne fumarie o eventuali zone ammalorate, e con l’introduzione degli ammorsamenti agli incroci tra le murature dove vi è risultata la necessità durante il corso dei lavori. Inoltre per tutte le murature esistenti è stata eseguita la cordolatura e la tirantatura antiribaltamento mediante profili metallici. Le strutture portanti orizzontali in legno massiccio, intendendo solai e coperture, visto l’altissimo stato di degrado, sono state sostituite utilizzando i medesimi materiali. L’irrigidimento degli orizzontamenti nel proprio piano è stato effettuato con la tecnica legno su legno.